domenica 11 gennaio 2015

LA SCURE DEI TAGLI SUI DISABILI" Famiglie sul piede di guerra in Regione







In data 10/01/2015 presso il teatro della Fondazione Istituto Antoniano si sono riuniti in assemblea, promossa dall’associazione Andare Oltre Onlus di Portici , i genitori dei ragazzi che frequentano il semi convitto dell’Antoniano, l’ass. Tutti a Scuola rappresentata da l’ass. Genitori per la tutela dell’handicap rappresentata l’ass. Sollievo, l’ass. Diamoci la mano, l’ass. L’isola dei girasoli, la rete di associazioni Del Vesuviano Politiche Sociali e Progetti, la Federconsumatori , i rappresentanti dei Centri Neapolisanit, Aias di Cicciano, Metafelix, Centro di Medicina psicosomatica, l'Assessore alle Politiche Sociali del comune di Portici Ing. R. Cuorvo.
L'assemblea inizia con una panoramica di quello che negli ultimi anni sta succedendo a causa dei tagli che sono piombati come una scure sulle politiche sociali, facendo riferimento a questi due decreti che impongono un radicale taglio di posti nei semi convitti e facendo appello all’unità di tutti in questa battaglia unendoci sotto un unico coordinamento.
Il direttore socio-sanitario ha illustrato in assemblea tecnicamente i decreti 108 e 121 pubblicati sul BURC: per le strutture semiresidenziali è previsto un taglio di 1614 posti a livello regionale e verranno creati solo 120 posti residenziali. L’obbligo di riconversione è perentorio e i centri sono costretti a presentare il piano di riconversione altrimenti perdono l’accreditamento.
Da qui la scelta unanime che propone una sigla e un movimento per la lotta, organizzando una manifestazione unitaria chiedendo il RITIRO dei decreti. Ecco l'appello all’unità, creando quindi una e-mail bombino per bloccare le mail istituzionali dei responsabili dei decreti. Nasce nel giro di poche ore un COORDINAMENTO ristretto di genitori e volontari atto per la stesura di un comunicato e la decisione delle azioni da intraprendere.
Necessita la proposta di un ricorso collettivo al TAR per cominciare a dare adito alle vie legali, valutando poi altre azioni legali da intraprendere.
Il direttore inoltre fa presente di stare attenti alle prossime UVI perché cercheranno di far passare i ragazzi dal socio-sanitario al sociale. "Tutti i nostri ragazzi sono disabili gravi riconosciuti pertanto non capaci di autodeterminarsi e quindi non possono passare nel sociale e di farlo presente in sede di UVI minacciando le denunce", questo il grido dei genitori!!
L’ass. Cuorvo del comune di Portici fa presente che l’amministrazione comunale di Portici si schiera a fianco del coordinamento nella lotta e poi propone comunque un tavolo più ampio di concertazione per trovare delle strade alternative nel caso che la lotta non vada a buon fine o che comunque ci siano delle dimissioni e si impegna a convocare le associazioni del territorio per parlarne al più presto.
Si giunge alla conclusione di organizzare compatti e decisi per mercoledì 21 gennaio prossimo per una MANIFESTAZIONE UNITARIA a Santa Lucia e muovendo tutte le forze affinché avvenga la partecipazione di tutti alla lotta, una lotta dura ma necessaria!
 
Siamo tutti mobilitati e uniti per vincere !!!!

Portici, li 10/01/2015



Il Coordinamento Campano delle famiglie e dei cittadini per i diritti dei Disabili



venerdì 9 gennaio 2015

ISTITUZIONI E TERZO SETTORE



Portici spinge l'ascesa del  sociale 


"Il Terzo Settore incontra la Commissione consiliare delle Politiche Sociali di Portici, oggi su richiesta della prima Rete Sociale del Vesuviano "Politiche Sociali e Progetti " ha avuto inizio un tavolo di dialogo, di confronto, ma soprattutto di interazione che per la prima volta vede coinvolta la cittadinanza attiva insieme alle associazioni di volontariato e alle cooperative sociali . Il messaggio rivolto all ' istituzione consiliare verte sul cambiamento culturale stavolta non politico, modificando il metodo di coinvolgimento e di divulgazione rivolto e diretto alla città'. Le priorità della città di Portici hanno avuto voce : la disabilità , l'indigenza come l'inclusione sociale devono avere diritti come spazi riconosciuti dalle istituzioni.

Il primo argomento trattato è stata la ratifica della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, passaggio fondamentale per un cambiamento di rotta.
Immediati i riscontri, si parte con una serie di incontri già calendarizzati per rendere fattive le proposte e per costruire qualcosa di realmente concreto.